In questo primo scorcio del 2024, il settore della cybersecurity è già in piena fermento. Standard emergenti, come i requisiti per i mittenti bulk di Google e Yahoo, segnano una nuova era di conformità per le aziende che dipendono dalla comunicazione via email. Allo stesso tempo, la diffusione di minacce cyber sofisticate, come la campagna SubdoMailing, sottolinea gli ostacoli continui posti da malintenzionati che eludono le misure di sicurezza basate su standard.
Alla luce di ciò, il rilascio primaverile 2024 di Red Sift presenta innovazioni che aiutano le organizzazioni a rilevare e correggere meglio le configurazioni errate e le esposizioni comuni, soddisfacendo al contempo gli ultimi requisiti del settore.
Ecco uno sguardo approfondito sugli ultimi rilasci di Red Sift.
Strumenti gratuiti che aiutano a fronteggiare vettori di attacco in evoluzione e nuovi requisiti
SubdoMailing Checker
Alla luce del recente attacco SubdoMailing, Red Sift ha aggiornato i suoi strumenti gratuiti, Investigate e SPF Checker, entro 48 ore dalla diffusione della notizia. Questi aggiornamenti consentono agli utenti di identificare rapidamente eventuali domini utilizzati per il SubdoMailing all’interno del proprio ambiente email.
Investigate mostra una scheda “SubdoMailers” per indicare se sono stati trovati includes compromessi. La stessa scheda è stata aggiunta a SPF Checker, insieme a una funzionalità che crea una visualizzazione dinamica dell’albero SPF. Questo consente agli utenti di individuare facilmente la posizione di eventuali includes compromessi e di correggerli rapidamente.


Google and Yahoo Compliance Checker
In risposta ai requisiti per i mittenti bulk di Google e Yahoo, Red Sift ha introdotto una versione del suo strumento gratuito di analisi email, Investigate, che consente agli utenti di ottenere informazioni immediate su come il proprio dominio di invio email si posiziona rispetto a questi nuovi requisiti. Lo strumento raggiunge questo obiettivo verificando dinamicamente l’email di un utente in meno di 30 secondi.


Red Sift Investigate è l’unico strumento gratuito sul mercato che fornisce questo tipo di informazioni in tempo reale. Verifica la maggior parte dei requisiti, ovvero:
- Implementazione sia di SPF che di DKIM
- Invio con un dominio `From` allineato nei domini SPF o DKIM
- Invio da un dominio con una policy DMARC di almeno p=none
- Utilizzo di una connessione TLS per la trasmissione delle email
- DNS diretto e inverso valido (FCrDNS)
- Disiscrizione con un clic
- Basso tasso di segnalazioni come spam (Investigate non verifica questo ultimo requisito)
OnDMARC
Avvisi automatizzati per SubdoMailing
Red Sift OnDMARC ha aggiunto un supporto di prima classe per il rilevamento del SubdoMailing alla sua soluzione SPF hosted, Dynamic SPF. Rileva automaticamente se sono presenti domini utilizzati per il SubdoMailing, invitando i clienti a intraprendere rapidamente azioni correttive.
Il rilevamento del SubdoMailing è stato inoltre aggiunto alla vista My Domains, a Investigate e a Domain Analyzer.


Profilo di conformità per mittenti bulk Google e Yahoo
I clienti OnDMARC possono beneficiare del nuovo profilo di conformità Google e Yahoo di Investigate all’interno dell’applicazione. Questo profilo di conformità determina rapidamente se un servizio di invio email è configurato per il successo negli invii bulk.


Dashboard di panoramica
Red Sift OnDMARC ha rilasciato una Dashboard di panoramica migliorata per facilitare il processo decisionale informato e la definizione delle priorità delle azioni.
Per supportare meglio i suoi grandi brand e i loro complessi patrimoni di domini di invio email, la Dashboard di panoramica migliorata di OnDMARC offre ora agli utenti una visione completa del proprio stato DMARC su tutti i domini attivi. Questa dashboard nuova e migliorata serve a due scopi, in quanto:
- Fornisce metriche riassuntive per tutti i domini attivi che un’organizzazione possiede all’interno di OnDMARC, tra cui:
- Quanti domini sono a p=none, p=quarantine e p=reject
- Il numero totale di email inviate su tutti i domini
- Quanti domini hanno MTA-STS configurato
- Quante applicazioni BIMI sono in corso
2. Aiuta a identificare i domini che dovrebbero essere prioritari per l’avanzamento della policy DMARC in base ai domini con alto volume di invio o tassi di conformità DMARC costantemente elevati.


Avvisi DNS
La funzionalità Avvisi DNS in OnDMARC è stata aggiornata con oltre 15 nuovi avvisi per fornire agli utenti notifiche complete riguardo alle modifiche effettuate all’interno dei propri record DNS. Questi miglioramenti consentono agli utenti di identificare e mitigare prontamente i potenziali rischi. I nuovi avvisi coprono vari stati, tra cui mancante, configurato, aggiornato e delegato, sui record DMARC, SPF e MX.
Brand Trust
Rilevamento SubdoMailing
L’applicazione di individuazione di domini lookalike di Red Sift, Red Sift Brand Trust, verifica periodicamente i lookalike rispetto a un nuovo feed di threat intelligence di Red Sift e segnala se il dominio lookalike è coinvolto in un attacco SubDomailer. Se viene rilevato un SubdoMailer, il punteggio di rischio viene aumentato ad alto rischio, segnalando all’utente finale la necessità di una correzione prioritaria.
Una nuova colonna denominata SubDomailer è stata aggiunta alla tabella Activity, consentendo agli utenti di filtrare i lookalike che sono stati rilevati. Approfondendo la pagina dei dettagli di un dominio lookalike, anche la sezione del punteggio di rischio è stata aggiornata per mostrare se è stato rilevato un SubDomailer.


Sistema di valutazione del rischio nuovo e migliorato
Oltre a quanto sopra, Red Sift Brand Trust ha migliorato la funzionalità di valutazione del rischio dei lookalike introducendo nuovi segnali di rischio e aggiornando il proprio sistema di punteggio. Questa panoramica migliorata fornisce una misura quantificabile della minaccia rappresentata dai domini lookalike, consentendo agli utenti di gestire le minacce in ordine di priorità, agire più rapidamente e ridurre il rumore complessivo nel sistema.
Ogni lookalike riceverà un punteggio compreso tra 0 e 100, a seconda dei segnali di rischio attivi che contribuiscono al punteggio. Il punteggio viene mappato su tre fasce di rischio:
- Rischio alto (71-100)
- Rischio medio (37-70)
- Rischio basso (0-36)
Il nuovo sistema di valutazione del rischio calcola ora quanto un dominio lookalike sia simile a una risorsa posseduta, con somiglianze più marcate che ricevono un peso maggiore. Questa valutazione viene aggiornata dinamicamente a ogni scansione, così gli utenti possono monitorare con sicurezza la weaponizzazione dei domini in tempo reale.
Il punteggio di rischio è influenzato dai moduli di accesso presenti sulle pagine web che potrebbero essere utilizzati per raccogliere credenziali – scoperti grazie alla visione artificiale basata su AI – così come dalla valutazione di sicurezza dei provider DNS.
Nei prossimi mesi, il team Brand Trust prevede di aggiungere ulteriori segnali, come l’analisi HTML di una pagina web e i registrar più abusati, entrambi in grado di aumentare il punteggio di rischio.
Miglioramenti visivi alle pagine di dettaglio dei lookalike e dei domini
In concomitanza con il nuovo sistema di valutazione del rischio, le pagine di dettaglio dei lookalike e dei domini di Brand Trust sono state rinnovate per rendere ancora più semplice visualizzare a colpo d’occhio le informazioni importanti.
Una nuova sezione di rischio in alto in ogni pagina di dettaglio dei lookalike mostra quali segnali di rischio contribuiscono al punteggio di rischio, chiarendo il modo in cui valutiamo ogni dominio lookalike.
Brand Trust utilizza numerosi algoritmi di visione artificiale basati su AI per analizzare gli screenshot raccolti dai domini. Con lo screenshot ora posizionato in modo prominente above the fold, è chiaro vedere quali segnali sono stati rilevati su una pagina (logo, parole chiave rilevate, moduli di accesso, tipo di pagina, ecc.).


Inoltre, abbiamo introdotto un concetto simile a quello delle email: gli utenti possono ora vedere chiaramente quando nuovi lookalike sono arrivati in Brand Trust, contrassegnati dal testo in grassetto e dal cerchio blu accanto. Cliccando su uno di questi domini, il lookalike viene contrassegnato come letto, così gli utenti possono tenere traccia di ciò che hanno esaminato. Proprio come con le email, i lookalike possono essere contrassegnati come non letti e ripresi in un secondo momento.
Red Sift ASM
Tecnologie Web
Garantire la conformità a framework e normative come NIST, NIS2, HIPAA e PCI-DSS richiede di mantenere un inventario dei software utilizzati per l’erogazione dei servizi. Red Sift ASM risponde a questa esigenza compilando e aggiornando automaticamente un inventario completo dei domini, host, certificati, indirizzi IP e risorse cloud di un cliente. Con il lancio dell’ultima funzionalità di Red Sift ASM, Tecnologie Web, gli utenti ottengono informazioni più approfondite sulle tecnologie in esecuzione nei propri ambienti, migliorando così la comprensione dei servizi presenti nella propria infrastruttura digitale.


La nuova funzionalità Tecnologie Web in Red Sift ASM offre una serie di vantaggi:
- Facilita l’identificazione precisa dei potenziali rischi all’interno del proprio patrimonio, semplificando la gestione sia delle vulnerabilità esistenti che di quelle derivanti da nuove minacce.
- Migliora l’adesione alla conformità fornendo una visibilità approfondita sulle tecnologie utilizzate.
- Supporta un programma di Continuous Threat Exposure Management (CTEM), poiché conoscere quali tecnologie vengono utilizzate lungo la superficie di attacco è una parte fondamentale dell’identificazione dell’esposizione durante la fase di scoping.
Durante il processo di valutazione all’interno di Red Sift ASM, se su un host viene rilevato HTTP o HTTPS, il browser headless identifica e mostra automaticamente la pagina web, insieme alle tecnologie, librerie e servizi di terze parti utilizzati. Identifica tecnologie in oltre 100 categorie diverse. Qualsiasi tecnologia scoperta verrà mostrata nella valutazione dell’host e apparirà anche nel PDF scaricabile della valutazione.
I clienti Red Sift che hanno avuto accesso anticipato a questa funzionalità l’hanno descritta come “un modo eccellente per gestire e assegnare priorità a un problema relativo a una risorsa. Ci fornisce più informazioni di quelle che i nostri strumenti esistenti offrono in un unico posto.”
Integrazione con Oracle Cloud Infrastructure
Avere dati completi facilmente disponibili facilita il processo decisionale informato – un requisito chiave nella cybersecurity. Pertanto, nell’ambito dei continui miglioramenti dell’integrazione cloud di Red Sift ASM, Oracle Cloud Infrastructure (OCI) è stata ora integrata nella piattaforma. Questa integrazione consente ai clienti di importare senza problemi nuovi nomi di dominio, zone DNS e i relativi record dei nomi. Inoltre, consente loro di supportare senza sforzo le proprie risorse cloud quotidianamente, tutto senza richiedere alcun intervento manuale.


Francesca Rünger-Field is Senior Product Marketing Manager at Red Sift, where she drives go-to-market strategy and product positioning across the company's product portfolio.





