Nel 2011 è stato pubblicato lo standard originale DomainKeys Identified Mail (DKIM1). Esso definiva un metodo che permette a un dominio di firmare le email, consentendo ai destinatari di verificare che l'email provenisse da un'entità in possesso di una chiave privata corrispondente alla chiave pubblica pubblicata nei record DNS del dominio.
Ora, nel 2024, DKIM è pronto per un restyling, con l'introduzione di DKIM2, progettato per aggiornare e sostituire l'attuale soluzione DKIM1.
Cos'è DKIM?
DKIM è un protocollo attualmente definito dalla RFC 6376 che utilizza hash crittografici per verificare che un'email provenga o sia transitata dal server di posta dichiarato e non sia stata ulteriormente alterata durante il transito.
Questo viene realizzato tramite crittografia asimmetrica, che accoppia una chiave pubblica e una privata. La chiave privata è conservata in modo sicuro dal server di posta del mittente e viene utilizzata per creare una firma digitale sull'email. Nel frattempo, la chiave pubblica è pubblicata nei record DNS del mittente, rendendola accessibile ai destinatari per verificare l'autenticità dei messaggi ricevuti.
Quando un'email viene inviata, le intestazioni e il corpo del messaggio vengono firmati con la chiave privata per generare una firma digitale unica, inclusa come intestazione nel messaggio. Dal lato del destinatario, se DKIM è supportato, il server recupera la chiave pubblica dal DNS del mittente per verificare se l'email è stata effettivamente firmata dal dominio del mittente. Una verifica della firma riuscita confirma che il messaggio è stato effettivamente inviato dal dominio identificato e che il suo contenuto è rimasto intatto durante il transito. Vale la pena ricordare che DKIM di per sé non blocca né consente alcuna email; è DMARC che lo fa, in combinazione con il superamento dell'autenticazione DKIM e l'allineamento del dominio della firma.
Presentazione di DKIM2
DKIM2 è il successore proposto di DomainKeys Identified Mail (DKIM1). Basandosi sulle fondamenta di DKIM1, DKIM2 introduce standard crittografici più solidi e una migliore compatibilità con i server di posta intermedi che inoltrano le email o le manipolano in altro modo. Questi aggiornamenti migliorano l'affidabilità dell'autenticazione delle email, contribuendo a prevenire lo spoofing e gli attacchi di phishing, semplificando al contempo la protezione dei domini per le organizzazioni in un panorama digitale sempre più complesso.
Oltre a funzionalità di sicurezza migliorate, DKIM2 semplifica la gestione delle chiavi, consentendo una rotazione più semplice e frequente delle chiavi crittografiche per mantenere gli standard di sicurezza. Migliora inoltre la reportistica e la trasparenza, permettendo alle organizzazioni di monitorare il traffico email in modo più efficace e di identificare rapidamente qualsiasi uso non autorizzato del proprio dominio. Questi miglioramenti rendono DKIM2 uno strumento prezioso per le organizzazioni che desiderano rafforzare la sicurezza delle email e ridurre il rischio di messaggi fraudolenti.
In che modo DKIM2 sarà utile alla mia organizzazione?
DKIM2 offrirà alle organizzazioni diversi vantaggi rispetto a DKIM1, affrontando alcune delle limitazioni del protocollo originale e rendendo l'autenticazione delle email più sicura e adattabile agli ecosistemi email moderni. Ecco alcuni modi principali in cui DKIM2 migliora il supporto per le organizzazioni:
- Standard crittografici avanzati: DKIM2 introduce algoritmi crittografici più robusti, riducendo le vulnerabilità agli attacchi avanzati e offrendo una migliore protezione per i domini email ad alto volume e le organizzazioni che gestiscono informazioni sensibili. Riduce inoltre i calcoli crittografici sui grandi provider di posta controllando solo la prima firma se il messaggio non è stato alterato.
- Flessibilità e resilienza per gli inoltri: DKIM2 introduce un punto chiave per contribuire a mitigare e aumentare la resilienza contro l'inoltro intermedio, come nel caso delle mailing list. DKIM2 richiederà alle mailing list o ad altri servizi di inoltro che alterano le intestazioni di registrare il contenuto precedente delle intestazioni, in modo da poterlo ripristinare per scopi di verifica. Combinato con le firme numerate, questo rende facile verificare l'email a ogni passaggio.
- Maggiore trasparenza e reportistica: DKIM2 include capacità di reportistica ampliate, che consentono alle organizzazioni di ricevere informazioni dettagliate sugli errori di autenticazione legati a DKIM e approfondimenti su potenziali abusi tramite loop di feedback. Questo aiuta a monitorare e rispondere rapidamente a usi non autorizzati dei propri domini.
- Gestione e rotazione delle chiavi migliorate: DKIM2 fornisce pratiche di rotazione delle chiavi semplificate, rendendo più facile per le organizzazioni aggiornare regolarmente le proprie chiavi crittografiche e minimizzare i rischi associati a chiavi compromesse o obsolete.
In breve, DKIM2 è progettato per offrire maggiore resilienza, sicurezza e semplicità operativa, rendendolo una soluzione più robusta per proteggere i domini email organizzativi dalle moderne minacce via email. Sebbene sia ancora in fase di bozza e soggetto a modifiche, DKIM2 porterà presto molti vantaggi migliorati agli utenti.
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