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Il PCI-DSS punta il phishing: cosa significa per la conformità

L'ultimo aggiornamento del PCI-DSS include la prevenzione del phishing tra i suoi ambiti. Ecco cosa è cambiato, cosa è richiesto e come anticipare i requisiti.

Billy McDiarmid·VP Customer Engineering
Published: January 22, 2025·Updated: March 2, 2025·4 min read

Sintesi: L'ultimo aggiornamento del PCI-DSS sottolinea la necessità critica di un'autenticazione email solida per contrastare le minacce di phishing. Le soluzioni Red Sift OnDMARC e Red Sift Certificates permettono alle organizzazioni di soddisfare questi standard, garantendo la protezione delle informazioni sensibili dei clienti.​

Questo articolo:

  • Evidenzia le misure proattive dello standard Payment Card Industry Data Security Standard (PCI-DSS) contro il phishing.​
  • Sottolinea la necessità di un'autenticazione email solida per proteggere i dati sensibili.
  • ​Illustra come le soluzioni Red Sift OnDMARC e Red Sift Certificates aiutino nella conformità e nella sicurezza.

Introduzione

Il Payment Card Industry Data Security Standard (PCI-DSS) è un framework riconosciuto a livello globale per la protezione dei dati dei titolari di carta gestiti da esercenti e fornitori di servizi. Definisce misure di sicurezza rigorose per proteggere le informazioni delle carte di pagamento durante l'archiviazione, l'elaborazione e la trasmissione, riducendo i rischi di violazioni dei dati e accessi non autorizzati.

Nel suo ultimo aggiornamento, il PCI Security Standards Council si è orientato verso misure proattive per contrastare gli attacchi di phishing, riconoscendo che le difese tradizionali non sono più sufficienti contro minacce in continua evoluzione. Il requisito 5.4.1 raccomanda strumenti come DMARC, DKIM e SPF per proteggere i dipendenti, mentre i requisiti 4.2.1 e 4.2.1.1 si concentrano sulla verifica e la gestione dei certificati che proteggono i PAN durante la trasmissione. Ma perché il phishing è ora al centro dell'attenzione?

Perché il phishing è una minaccia principale

Il phishing rimane uno dei punti di accesso più efficaci per i cybercriminali, rappresentando il 58,52% delle compromissioni iniziali. I dipendenti vengono spesso indotti con l'inganno a rivelare credenziali, scaricare malware o concedere accessi non autorizzati, e l'errore umano contribuisce al 68% delle violazioni, secondo il 2024 Verizon Data Breach Investigations Report.

Molte organizzazioni non dispongono di formazione adeguata e strumenti di visibilità sufficienti per contrastare tattiche di phishing in continua evoluzione, rimanendo così esposte. I responsabili della sicurezza affrontano una minaccia significativa da parte di malintenzionati che elaborano attacchi ingannevoli per compromettere i dipendenti attraverso l'impersonificazione.

Il ruolo della gestione dei certificati

Sta crescendo la consapevolezza delle vulnerabilità legate a chiavi e certificati, in particolare per quanto riguarda il modo in cui vengono gestiti e distribuiti. Problemi come certificati scaduti, algoritmi di crittografia deboli e l'uso di certificati autofirmati sono stati tutti identificati come potenziali punti deboli che potrebbero essere sfruttati da malintenzionati.

Man mano che le organizzazioni crescono, la gestione di centinaia o migliaia di certificati aumenta il rischio di svista, che può portare a violazioni costose o interruzioni operative. Framework come NIST e ISO sottolineano l'importanza di una solida gestione e di un inventario dei certificati per mitigare questi rischi e mantenere la conformità al PCI-DSS.

Costruire la resilienza: Red Sift OnDMARC e Certificates

Uno dei modi più efficaci per ridurre gli attacchi di phishing per qualsiasi organizzazione è implementare una policy Domain-based Message Authentication, Reporting, and Conformance (DMARC), idealmente impostata su “p=reject”. Questa configurazione offre visibilità su chi sta utilizzando il tuo dominio e impedisce ai malintenzionati di impersonare mittenti legittimi negli attacchi di phishing. Ad esempio, gli schemi di Business Email Compromise (BEC) spesso ingannano i dipendenti inducendoli ad acquistare buoni regalo o a trasferire fondi, fingendosi dirigenti di alto livello:

Red Sift OnDMARC aiuta le organizzazioni a combattere il phishing accompagnandole verso una policy DMARC impostata su “p=reject”. Questo garantisce che solo i servizi autorizzati possano inviare email utilizzando il tuo dominio, prevenendo l'impersonificazione e attacchi come il Business Email Compromise (BEC). Con funzionalità come il TLS reporting e la distribuzione MTA-STS con un solo clic, OnDMARC semplifica l'adozione di misure di sicurezza avanzate e fornisce un monitoraggio continuo per una migliore sicurezza email.

Nel frattempo, Red Sift Certificates ti copre per i requisiti 4.2.1 e 4.2.1.1. La nostra piattaforma offre controllo centralizzato, monitoraggio e avvisi automatizzati per i certificati TLS, garantendo la conformità e riducendo il rischio di violazioni, interruzioni operative e danni reputazionali dovuti a certificati scaduti o configurati in modo errato. Combinando OnDMARC e Certificates, le organizzazioni ottengono un approccio completo alla protezione contro il phishing e alla sicurezza della propria infrastruttura, riducendo al minimo i tempi di inattività e proteggendo i dati sensibili. Scelti da brand leader e organizzazioni governative, lasciaci aiutarti a:

  • Semplificare la conformità al PCI-DSS.
  • Mitigare il rischio di phishing e impersonificazione.
  • Prevenire violazioni causate da certificati scaduti o configurati in modo errato.
  • Proteggere i dati sensibili dei clienti e dell'organizzazione.

Contatta oggi stesso il team di Red Sift per rafforzare le tue difese e proteggere la tua azienda.

Billy McDiarmid
Billy McDiarmid
VP Customer Engineering

Billy is a solutions engineering leader, technologist, cybersecurity advocate, and researcher. As VP of Customer Engineering at Red Sift, he leads a global team helping security professionals create a safer internet.