L'Oxford Dictionary definisce 'hack' come: "Tagliare con colpi grezzi o pesanti in modo irregolare o casuale". Segue un secondo significato: "Ottenere accesso non autorizzato a dati in un sistema o computer." È proprio questo secondo significato che ha causato controversie tra molti: 'Hack' aveva un tempo un'accezione positiva; lavorare su un problema tecnico in modo diverso e più creativo rispetto a quanto delineato in un manuale di istruzioni. Anche per problemi non tecnici: Lifehack, ad esempio. Allo stesso modo, un 'hacker' indicava una persona che ama esplorare i dettagli dei sistemi programmabili e come ampliarne le capacità, a differenza della maggior parte degli utenti, che preferiscono imparare solo il minimo necessario. Fare il 'root' dei dispositivi Android, il 'Jailbreak' di iOS per superarne i limiti. La parola 'cracker' è stata suggerita per i membri malevoli del sottobosco informatico. Tuttavia, invece di una divisione tra i due, sono emerse le seguenti categorie e termini, ognuno leggermente diverso dall'altro.
Quindi ho scritto questo blog per fornire qualche chiarimento su queste differenze, invece di raggruppare tutti nella categoria (dal suono potenzialmente malvagio) di "hacker".
- White hat: Un white hat hacker viola la sicurezza per motivi non malevoli; per testare sistemi di sicurezza, eseguire penetration test o valutazioni di vulnerabilità, per sé stesso o per clienti.
- Black hat: In contrasto con il white hat, un black hat hacker viola la sicurezza informatica per malevolenza o guadagno personale.
- Grey hat: Un grey hat hacker si colloca a metà tra un black hat e un white hat hacker. Un grey hat hacker può violare un sistema per notificare agli amministratori una vulnerabilità di sicurezza, per poi offrirsi di risolverla dietro compenso. I grey hat hacker a volte pubblicano le loro scoperte al mondo intero, invece che agli amministratori. Anche se potrebbero non violare i sistemi per guadagno personale, l'accesso non autorizzato a un sistema può essere considerato illegale, per non parlare del fatto che è anche eticamente discutibile — beh, è un'area... grigia.
- Blue hat: Blue hat si riferisce a consulenti di sicurezza invitati a testare un sistema alla ricerca di exploit prima del suo lancio.
- Elite hacker: Elite (1337 in Leet, vedi sotto) è usato per descrivere gli hacker più abili.
- Leet: Un sistema di grafie modificate in cui i caratteri sono sostituiti da glifi dall'aspetto simile. Conosciuto anche come eleet o leetspeak.
- Script kiddie: Uno script kiddie è un hacker non qualificato che si introduce nei computer utilizzando strumenti o script automatizzati creati da altri, solitamente con poca o nessuna comprensione del concetto sottostante.
- Neofita: Qualcuno che è nuovo all'hacking (conosciuto anche come newbie o noob / n00b).
- Hacktivist: Un hacker che utilizza la tecnologia per divulgare un messaggio sociale, ideologico, politico o religioso.
Cristallino, vero? Bene! Perché questo è il primo di una serie di blog che condividerò, in cui farò riferimento a questi termini e definizioni.
Alla prossima, restate al sicuro!




