Le interruzioni dei siti web causate dalla scadenza dei certificati possono essere sia disruptive che costose, con un impatto economico per le imprese compreso tra 500.000 e 5 milioni di dollari in media e più di cinque ore per individuare e risolvere il problema.
Per contestualizzare questi costi, i seguenti esempi mostrano come la mancata attenzione ai certificati in note organizzazioni abbia portato a gravi interruzioni e importanti impatti sul business.
Certificati scaduti: una serie di problemi a cascata
a) Shopify: Un certificato root scaduto è finito in un ambiente di staging, rischiando di essere distribuito in produzione. Fortunatamente, un blocco delle distribuzioni ha impedito che raggiungesse l’ambiente live.
b) Microsoft: La scadenza del certificato SSL/TLS del CDN di WinGet ha avuto un impatto sull’installazione e sull’aggiornamento dei pacchetti, influenzando l’esperienza ed efficienza degli utenti.
c) Microsoft e Spotify: Un certificato scaduto ha interrotto l’integrazione della Clock app di Windows 11 con Spotify, rendendola inutilizzabile.
d) Starlink: Per diverse ore, Starlink ha subito disservizi a causa di un certificato scaduto che ha influenzato i suoi servizi di internet satellitare.
Impatto diffuso
a) Windows Insider: La scadenza di un certificato ha reso temporaneamente non disponibile il programma Windows Insider, interrompendo il ciclo di test e feedback.
b) Spotify: Un certificato scaduto ha causato un’interruzione su Megaphone, la piattaforma podcast di Spotify, ostacolando la distribuzione dei contenuti e il coinvolgimento degli ascoltatori.
c) LinkedIn: La scadenza di un certificato SSL di un sottodominio nazionale ha influito sull’accessibilità e la sicurezza dei servizi LinkedIn.
Sistemi governativi e infrastrutture critiche
a) Governo degli Stati Uniti: 80 certificati scaduti hanno portato molti siti web governativi statunitensi a risultare inaccessibili.
Come può aiutare Red Sift
Con la soluzione giusta, la scadenza dei certificati è uno dei problemi più facili da risolvere. Un monitoraggio proattivo consente alle organizzazioni di individuare i certificati in scadenza in anticipo, permettendo loro di rinnovarli o sostituirli prima che provochino interruzioni. Evitando i downtime dei siti web, le aziende possono ridurre i costi economici legati alle interruzioni e garantire la continuità dei servizi per i propri utenti. Stabilire solidi processi di gestione dei certificati è fondamentale per mantenere una presenza online sicura e affidabile nel mondo digitale odierno.
Red Sift Certificates aiuta le organizzazioni a evitare interruzioni legate ai certificati rilevando e monitorando costantemente i certificati sia su infrastrutture PKI pubbliche che private. Avvisa i team dei certificati prossimi alla scadenza, per poterli rinnovare o sostituire prima che provochino disservizi.
Oltre alle infrastrutture di prima parte, Red Sift monitora anche i certificati utilizzati dai servizi di terze parti da cui i vostri siti dipendono, evidenziando i rischi potenziali introdotti da dipendenze esterne che non si controllano direttamente. Inoltre, grazie all’analisi in tempo reale dei dati di Certificate Transparency, Red Sift osserva i certificati man mano che vengono emessi in tutto il mondo, filtrando automaticamente quelli noti e conformi per consentire ai team di concentrarsi su emissioni errate e reali rischi.




